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Bianca, la musica un dono di Dio

Cari amici,

è arrivato il momento di presentarvi il terzo giudice di “Avis InCanto”, anche se questo personaggio non ha proprio bisogno di presentazioni.

Stiamo parlando della cara amica Bianca Marina Di Luca Cardillo, ma per molti semplicemente Bianca, la direttrice del coro parrocchiale turatese “Su Ali d’Aquila”. Anche quest’anno alcune bambine del coro saranno ospiti del nostro show e non vediamo l’ora di assistere alla loro esibizione. Non vogliamo però svelarvi nulla su quanto hanno gentilmente preparato per noi.

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Bianca aveva già sorpreso il pubblico di “Mettiamoci il cuore show” con i suoi giudizi professionali e al contempo materni e, a dicembre, in occasione del nostro “The Christmas Telethon Show”, aveva deliziato gli spettatori dell’auditorium in compagnia del coro “Su Ali d’Aquila” al completo, circa 60 elementi, dai bambini fino agli adulti, che la nostra Bianca dirige da quasi 20 anni, deliziando le sante messe dei turatesi.

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Abbiamo chiesto a Bianca di raccontarci com’è nata la sua passione per la musica…ecco la sua risposta:

Mia mamma, che ha origini campane, ha sempre canticchiato in famiglia le più famose canzoni napoletane e papà, da buon siciliano, negli anni ’50 vagava la sera sotto le finestre a cantar serenata “su commessa”, lui con la chitarra e il suo amico con la fisarmonica. Questa passione fa dunque parte del mio DNA. Non ho però mai voluto partecipare a concorsi o al mitico coro dell’Antognano. Non me la sono mai sentita, timidezza  insicurezza non saprei dirvi, eppure ho cantato sin da piccola davanti a tanta gente. Avevo bisogno di farlo nel “mio” ambiente. Ricordo occasioni particolari, come la festa della mamma di tanti anni fa con  il cinema dell’oratorio gremito di gente o quella celebrazione in cui mi chiesero di cantare “a cappella” la canzone che portò a Sanremo Fra’ Cionfoli. La musica mi ha dato tanto, ho trovato grande supporto nei momenti difficili e di sconforto, ricordo che quando ero ragazzina, dopo una giornata difficile per un insuccesso scolastico o per il cuore infranto, mi bastava mettermi al pianoforte e il mio umore cambiava improvvisamente. Ma principalmente il canto per me è lode e preghiera ed è questo il motivo per cui ho dedicato e dedico tante ore al coro parrocchiale. Con la musica e il canto i cuori si alleggeriscono e si esprime ciò che a parole è più complicato sopratutto in questa società dove il dialogo viene sempre meno.

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Siamo orgogliosi di avere Bianca come giudice di “Avis InCanto”!!!